"La fine della relazione ha spinto un 42enne napoletano a uccidere l'ex fidanzata 24enne. Questa mattina verso le 6.30 la guardia giurata dell'Ivri ha atteso che la donna uscisse di casa per andare a lavoro e l'ha fermata alla periferia di Parma. Ha provato a parlarle ma al rifiuto di lei ha estratto la pistola d'ordinanza e le ha esploso contro quattro colpi. Poi ha rivolto l'arma contro se stesso e si è tolto la vita".
Quante volte accadono fatti come questo in un anno? Notate bene, la stragrande maggioranza degli omicidi, spesso seguiti da suicidio e, nel peggiore dei casi da omicidio di figli minori, avviene in seguito a divorzi, separazioni, litigi con ex mogli e mariti, ecc. E sui giornali che vanno tanto per la maggiore leggiamo di "crisi della famiglia tradizionale", che ovviamente, essendo fallita significa che era un modello sbagliato. Così ci propinano altre "cose"... La realtà è diversa. La famiglia tradizionale, minata dall'ideologia radical, aborto, divorzio ecc, diventa scenario di film dell'orrore. Questà è la verità. E' l'ideologia radicale ad essere intrinsecamente perversione e tenebra.
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