lunedì 9 luglio 2012

Condom o senza?

I preservativi non sarebbero del tutto efficaci contro l’Aids e chi non vuol avere un figlio può sempre aspettare per avere un rapporto sessuale. E’ con queste motivazioni che Maria Teresa Cadore, una farmacista di Trieste da dodici anni si rifiuta di vendere profilattici.  La decisione della dottoressa è stata criticata dal direttore della Struttura complessa di Malattie infettive dell’Azienda ospedaliero-universitaria. Il presidente dell’Ordine dei Farmacisti, invece, si limita a sottolineare che “professionalmente la farmacista non ha alcun obbligo di venderli”. Ma va??? cioè, se vai dal fruttivendolo e non vendi i rapanelli l'ordine dei fruttaroli ti può dire qualcosa???
ma divertiamoci con gli "esperti" (cosiddetti). "È molto grave, è indecoroso che una farmacia scoraggi l’uso del condom – valuta Roberto Luzzati, direttore della Struttura complessa di Malattie infettive dell’Azienda ospedaliero-universitaria – visto che protegge al 99 per cento dalla trasmissione del virus dell’Aids".  Cosa??? 99%? Questa è bella, però, se uno è esperto è esperto. Ma anche fosse il 99% (è meno!!!!), l'esperto dovrebbe studiare matematica e statistica. Significa che se usi 100 volte il preservativo con un partner malato sei quasi sicuro di contagiarti. Questo dice la logica.
Il massimo lo raggiunge tale Alessandro Fumaneri di Federfarma: «Diffondere la cultura della prevenzione è uno dei compiti affidati alle farmacie, educare la gente a un sano stile di vita e a corrette abitudini sessuali pure...Li acquistano specialmente i giovani... perciò dico sì anche ai distributori automatici che consentono di acquistarli anche di notte"...  Non vedo il nesso con l'educazione alle corrette abitudini... Quando si ragiona ideologicamente...
Brava Maria Teresa Cadore, poi ognuno faccia quel che vuole, però se una sola persona, farmacista, che con questa scelta lascia alla concorrenza migliaia di euro, invita a meditare, forse sarà un bene anche per chi è favorevole a prescindere, solo perchè essere politically uncorrect non paga. E se un domani pagasse?

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